Il miglior rosso: un Barolo

Da oggi sarà possibile acquistare, al prezzo di 20 €, la Guida ai vini d'Italia 2006 de L'Espresso che, a breve, sarà tradotta in inglese e distribuita anche nei paesi anglofoni.
Nella selezione 2006 è il Piemonte che torna ad essere l'Olimpo enoico per eccellenza con un numero cospicuo di vini pregiati, battendo, dopo alcune annate, la Toscana che è stata penalizzata da una situazione climatica avversa relativamente alle produzioni 2002/2003 (fortunatamente la zona del Brunello di Montalcino è stata risparmaita).
Dei 141 vini italiani che hanno ottenuto un punteggio di almeno diciotto/ventesimi, il Piemonte ne ha prodotti 48 contro i 24 della Toscana; il Veneto si classifica in terza posizione con 11 vini d'eccellenza. A seguire la Sicilia, soprattutto l'area etnea, con 8 vini, 7 per l' Alto Adige, 6 per le Marche e 5 per la Campania.
Lo scettro al miglior rosso d'Italia va al Barolo Riserva Monfortino 1998, dell'azienda Giacomo Conterno, che ha ottenuto un punteggio di 19,5/20 e il cui prezzo si aggira intorno ai 200 € (non ci farete mica il risotto, vero?!)

Tra i bianchi, quattro vini hanno ottenuto un punteggio di 18,5/20: Carat 2002 Bressan, Collio Bianco della Castellada 2002, Soave Classico Calvarino 2003, di Pieropan Leopoldo, Soave Classico Le Rive 2003, Suavia. Punteggio di 18,5/20 anche per due vini da dessert: Alto Adige Moscato Giallo Vinalia 2003, delle Cantine di Gries, ed il Recioto della Valpolicella Classico TB 2001, di Tommaso Bussola. Tre gli spumanti selezionati, valutati 18/20: Franciacorta Brut Collezione Esclusiva 1997, di Cavalleri, Franciacorta Extra Brut Comari del Salem 2000, di Uberti, Trento Brut Riserva del Fondatore Giulio Ferrari 1996, di Ferrari.
Inoltre, venti sono i vini consigliati per il miglior rapporto qualità/prezzo.

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