Pasta e fagioli next-generation

In ogni famiglia italiana che si rispetti non può mancare la ricetta della pasta e fagioli che si tramanda di generazione in generazione: io adoro quella di mia madre e, senza mai (o quasi) chiederle ingredienti ed esecuzione, ho sempre cercato di apprendere i suoi segreti "con gli occhi".
Prima d'ora non mi ero mai cimentata nella preparazione di questa gustosissima e nutriente zuppa, soprattutto perché il lavoro ruba (ahimé) molto del mio tempo libero, riducendo i miei pasti a spuntini veloci e malsani.
Stasera però ce l'ho fatta: ieri (sabato o domenica sono i giorni dedicati alla "spesona") ho trovato dei borlotti freschi ed è scattata la molla.
Sgranare i fagioli dal loro baccello venato di rosa e di bianco è stato recuperare i ricordi di una lontana e felice infanzia quando tale operazione non era altro che uno spassosissimo sollazzo.
Allontanandomi dal capolavoro della adorata genitrice, ho inserito ingredienti che amo molto e tolto altri di cui non disponevo, dando vita alla mia versione.

Una volta "liberati" i fagioli, ho messo a soffriggere nella pentola a pressione la carota, la piccola cipolla finemente tagliata, gli spicchi d'aglio spremuti con lo spremiaglio, le foglie di salvia (erano gigantesche!) e i legumi. Ho lasciato insaporire un po', poi ho aggiunto un litro d'acqua, aggiustato di sale iodato e chiuso la pentola a pressione.
A questa mia affermazione vedo già i tradizionalisti storcere il naso: in effetti nelle pentole di terracotta le zuppe acquistano un sapore intenso e persistente, ma, ripeto, di tempo ne ho poco e l'autocuisseur velocizza il tutto, preservando le caratteristiche organolettiche dei cibi. »
In sei minuti i miei fagioli erano pronti (con quelli secchi, ovviamente, la cottura si prolunga): una metà l'ho ridotta in purea con la carota e la salvia.
A questo punto ho unito la pasta: ho scelto delle piccole conchiglie, ma vanno benissimo spaghetti/tagliatelle spezzati, gramigna, ditalini oppure minuti gnocchetti preparati con farina e acqua.
È buona anche il giorno dopo riscaldata!

Ingredienti:
per 2 persone

  • fagioli freschi: ½ kg (peso lordo)
  • carota: 1
  • cipolla rossa di Tropea: 1 piccola
  • aglio: 2 spicchi
  • salvia: 4 foglie fresche/2 foglie secche
  • pasta corta: 100 g
  • sale: q.b.

 

Info

I fagioli vennero introdotti in Europa nel XVI secolo ad opera di Spagnoli e Portoghesi. Come tutti i legumi, sono molto nutrienti, ricchi di proteine, delle vitamine A e C, di sali minerali quali Ca, P, Fe e K. Contengono, inoltre, la lecitina, un fosfolipide che favorisce l'emulsione dei grassi evitando che si accumulino nel sangue, riducendo così il colesterolo.

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