Estate da bere: i più sorseggiati nei locali milanesi

Dissetanti o energizzanti, freschi o afrodisiaci, i cocktail sono davvero un elemento irrinunciabile per la maggior parte dei nottambuli, ma anche per chi è un patito dell'happy hour.
Quest'estate ci si può davvero sbizzarrire, osando con richieste particolari a base di tè, caffè, assenzio o di cocktail ispirati al cinema, oltre, ovviamente, agli immancabili classici pestati e ai drink d'autore,

Qualche settimana fa al Fiat Cafè (v.le Alemagna 6, all'interno della Triennale), sono state presentate da «ArtedelRicevere», durante un «Aperò Tea party», sei raffinate elaborazioni ideali per l'aperitivo, tutte a base della più antica e nobile bevanda del mondo, il tè.
Il Purple Rose è uno shakerato a base di gin, vodka, pompelmo rosa e tè verde; il rinfrescante Ginger Peach è una miscela più speziata a base di tè melange «source vital», tequila, zenzero, succo e polpa di pesca; il dolce long drink Souvenir De Cuba con rum, succo d'ananas e tè nero aromatizzato al cocco; il Frozen Tea Margarita per chi ama il ghiaccio e due cocktail a base di tè verde alla menta: il Green Lady, con spumante e succo d’arancia bionda, e il più alcolico Green Tea Martini che, oltre agli ingredienti già citati, prevede un'aggiunta consistente di Cointreau e Martini extradry.
Tutte queste ricette esclusive nascono dalla mente di Francesca Natali che ha saputo creare delle ottime alternative per tutti coloro che sono sempre alla ricerca di nuove suggestioni del palato.

Anche il caffè regna sovrano nei bicchieri degli aperitivi milanesi. Da un'idea di Illy Caffè, in diversi locali della città, si possono gustare rinfrescanti cocktail a base delle miscele più pregiate. Uno fra tanti lo Smooth (via Buonarroti 15, tel. 024819043) che, oltre ad essere rinomato per i suoi drink preparati a regola d'arte, ha recentemente introdotto nella sua lista il Beatrice (30 cc. di espresso poco zuccherato, 20 cc. di vodka, 20 cc. di Gran Marnier, 20 cc. di panna liquida e 10 cubetti di ghiaccio) e il Coffee Time (30 cc. espresso poco zuccherato, 20 cc. di vodka, 20 cc. di Cointreau, 20 cc di panna fresca liquida, 10 cubetti di ghiaccio e scorza d'arancia).

La passione per l'assenzio, la ritrovata «fata verde» bohemienne, si può invece riscoprire in dodici cocktail al Frida (via Pollaiuolo 3, tel. 02.6081834), il locale alternativo in zona Isola oppure comprando la bottiglia «proibita» al Mercante di spezie (via Borsieri 32, tel. 02.365135329) e preparare a casa propria un Tiger (succo di ananas e assenzio) o un daiquiri frozen al cocco e assenzio.

Anche il cinema e la televisione dettano nuove mode per quanto riguarda il bere nei locali.
C'è chi si sente un po' Carrie del telefilm «Sex & The City» e non rinuncia a chiedere un Cosmopolitan o chi si crede James Bond in missione segreta e ordina uno dei trenta cocktail preferiti dal celebre "agente di sua maestà britannica" ai banconi del Diana Garden (viale Piave 42), ma anche chi tira fuori dal cassetto i cocktail dell’indimenticabile Pantera Rosa (forse perché si avvicina l’uscita del nuovo film) scegliendo un classico Martini cocktail.

Il post è stato ispirato da un articolo comparso su www.corriere.it (rivisitato e corretto).

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