La denominazione diventa "garantita"

grappolo di vitigno arneis grappoli di vitigno nebbiolo

Orgoglio delle colline del Roero e dell'infaticabile lavoro dei suoi uomini, l'antichissimo Arneis e il Nebbiolo hanno dato vita a splendidi vini che, vent'anni fa, hanno meritato l'appellativo di D.O.C..
Dalla vendemmia 2005 i prodotti enologici delle terre alla sinistra del Tanaro, con i loro 700 ettari di vigneto e una potenzialità produttiva annua di oltre quattro milioni di bottiglie, Roero e Roero Arneis, potranno fregiarsi di una G in più nella loro denominazione, prezioso riconoscimento atteso da tempo che colloca i vini di questo territorio alla stessa stregua delle altre sei D.O.C.G. piemontesi.
Il trasferimento al nuovo albo sarà automatico con l'aggiunta dei vigneti eventualmente non ancora iscritti.
Già definite le rese, il titolo alcolometrico e i dati relativi ai vigneti. Il Roero D.O.C.G. avrà un invecchiamento minimo di 20 mesi, che salirà a 32 per la Riserva.
Per i vini già confezionati viene concesso un periodo di smaltimento che varia tra i 12 ed i 36 mesi.

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