Il Cerasuolo di Vittoria, prima D.O.C.G. Siciliana

La Sicilia ottiene finalmente il traguardo enologico italiano più prestigioso: la prima Denominazione di Origine Controllata e Garantita, l'apice dell'ideale piramide di qualità. Ad assegnarla è stato il Ministero delle Politiche Agricole dopo un percorso lungo e complesso durato oltre quattro anni; in particolare sono state istituite la D.O.C.G. Cerasuolo di Vittoria e la D.O.C.G. Cerasuolo di Vittoria "Classico", quest'ultimo prodotto esclusivamente nei comuni di Vittoria, Santa Croce Camerina, Acate, Comiso e Chiaramonte Gulfi.
Il Cerasuolo di Vittoria era diventato D.O.C. nel 1973; il riconoscimento a D.O.C.G. è stato fortemente voluto da tutti i ventisette produttori del ragusano, da anni ormai riuniti nel consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria.
Il disciplinare di produzione è stato modificato abbassando la resa delle uve che passa dai cento quintali per ettaro a settanta, la piattaforma ampelografica delle uve vede abolite le grossonero e il nerello mascalese che componevano, assieme al nero d'Avola e al frappato vittoria, la vecchia D.O.C.. Il nuovo disciplinare prevede che il Cerasuolo potrà essere prodotto esclusivamente con un blend di nero d'Avola, frappato e un dieci per cento di uve a bacca nera autoctone.
L'invecchiamento dovrà essere minimo diciotto mesi, prima di essere messo in commercio.
Istituite anche cinque nuove D.O.C.: Rosso Vittoria, Nero d'Avola Vittoria, Frappato Vittoria, Inzolia Vittoria e Novello Vittoria.

Avide Cerasuolo di Vittoria 2002
Gradazione: 13,5°
Temperatura di servizio: 18° - 20°C
Sesto: alberello a 1,5x1,5 m
Terreno: siliceo
Altitudine: 210 m s.l.m.
Vinificazione: macerazione in presenza di vinacce
Fermentazione: termoregolata
Affinamento: 6-8 mesi

Vino di notevole personalità, ottenuto dalla vinificazione in rosso di uve frappato e nero d'Avola. Il colore è rosso rubino cupo, il profumo molto intenso e persistente con sentori che ricordano il melograno maturo; in bocca si presenta caldo, di buona intensità con interessanti note di sapidità.

Planeta Cerasuolo di Vittoria 2002
Gradazione: 13,5°
Temperatura di servizio: 18° - 20°C
Terreno: la caratteristica principale dei terreni dell'area del Cerasuolo di Vittoria è la tessitura sabbiosa. Sono costituiti prevalentemente da sabbie rosse sciolte, con scheletro assente e mediamente profondi. A circa 90 cm si trova uno strato tufaceo importante per l'equilibrio idrico della pianta.
Vinificazione: diraspapigiatura seguita da 8 giorni di permanenza sulle bucce. Dopo svinatura viene fatta svolgere completamente la fermentazione malolattica in vasca d'acciaio.
Fermentazione: termoregolata
Affinamento: 4 mesi

Dal colore rosso rubino intenso, dona profumi tipici, in parte ancora vinosi propri delle uve, intensi sentori di fragola, lampone, ciliegia, fino a sensazioni di melograno e fico d'india maturo, seguono poi leggere sfumature di spezie e pepe rosa. In bocca è caldo, sapido, lungo e di buona concentrazione.
Accompagna sia i primi che e i secondi, ottimo con minestre, ideale con crostacei alla brace, pesci azzurri grigliati, formaggi a media stagionatura e carni suine ed ovine alla brace.

L'articolo è di Luigi Salvo.

1 Commenti:

Anonymous Roberto scrive...

Mi dispiace che non siano stati la cantina le “Vigne di COS” che, a umile parere mio, produce un Cerasuolo e sopratutto un Frappato degni della massima considerazione e con un rapporto tra qualità prezzo introvabili fra altri produttori come per esempio Planeta.

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