Estate torrida

Non amo molto l'estate: il clima di questa stagione, in Italia, è quasi sempre insopportabile e per chi non può permettersi lunghe ferie il disagio non è poco.
Le nostre città cercano di ingegnarsi per offrire un po' di sollievo in queste calde serate, creando almeno l'illusione di trovarsi in vacanza con cocktail serviti ai bordi delle piscine o da gustare comodamente sdraiati su un lettino, a lume di candela, sotto la frescura di un profumato glicine, in giardini e terrazze.
Dal nord al sud le scelte per "la fuga".

Milano, tra chioschi e piscine
Sotto gli occhi vigili della Bela Madunina, alberghi e locali aprono i loro giardini. Nei parchi e nelle piazze, vecchi chioschi sono eletti a ritrovi di tendenza, proponendo menu sfiziosi ed esotici, ma anche piacevoli ed inattesi massaggi inclusi nel prezzo dell'aperitivo. Le piscine, per supplire alla mancanza del mare, prolungano l'orario e l'happy hour fino a mezzanotte.
L'H Club Diana Majestic (viale Piave 42, tel. 0220581) è un magnifico salotto all'aperto per aperitivi glamour, serviti tra alberi secolari, tendaggi, divani e fontane.
Altrettanto mondano l'immenso spazio verde minimalista del Bulgari Hotel, a due passi dal Duomo (via Fratelli Gobba 7/b, tel. 028058051). Punta, invece, su aperitivi relax l'Executive Lounge, alle spalle di Corso Como: un esclusivo salotto esotico, con arredi ispirati alle più belle residenze indonesiane (via Tocqueville 3). La terrazza del The Westin Palace (piazza della Repubblica 20, tel. 0263364001) serve raffinati aperitivi da sorseggiare comodamente sdraiati su soffici letti bianchi, inebriati dal profumo di gelsomini in fiore.
Dai lussuosi hotel ai baracchini, l'Aliya è un fazzoletto verde ritagliato nei giardini di corso Indipendenza, con una fontana ed una decina di tavoli nascosti da siepi. Sempre aperto, propone ogni sera una novità, dall'aperitivo con massaggio, alla musica dal vivo. Ciò che più stupisce, però, è il menu, degno di un ristorante chic: sushi, tartare di tonno e carne argentina, insalata di granchio e altri piattini sempre preparati con cura. Il venerdì, poi, c'è lo specialissimo aperitivo Ostreka, con ostriche di Bretagna e flûte di champagne (piazza Risorgimento 8, tel. 3474268891). Nella bella e tranquilla piazza Mentana, lo Smoothies è un altro chiosco da scoprire. Dalle 18 alle 21, l'happy hour è all'insegna di giganteschi cocktail frullati, frutta fresca e tartine. In voga anche quest'anno il Bar Bianco, nel verde del Parco Sempione: due ambienti separati, il piano terra affollato e informale e la terrazza, privé, da prenotare; la programmazione musicale spazia da dj set a concerti jazz e alle sonorità di gruppi emergenti (viale Ibsen, Parco Sempione, tel. 3389271409).
È, invece, incentrata sui ritmi black la colonna sonora delle serate al Lilla, un chiosco in Parco Forlanini, vicino del Lago delle tartarughe (via Salesina 99 c/o Parco Forlanini, tel 3474675217). L'happy hour offre ricercati stuzzichini.
Tra le piscine da cocktail, il Lounge Paradise della Solari è un prato di candele, cuscini e tatami, per evasioni di puro relax (via Montevideo 20, tel. 3355395082). Più movimentate le serate ai Bagni Botta della piscina Caimi: ogni sera l'aperitivo è abbinato a un tema, il mercoledì, per esempio, è dedicato al benessere e si può scegliere fra massaggi, lezioni di yoga e danze orientali (via Botta, 18, tel. 0236534006).
Aperitivi en plain air anche nei bei giardini del Volo (via Beatrice D'Este, tel. 0258325543) e del Ragno d'Oro (piazza Medaglie D'Oro 2, tel. 0254050004), tutti e due circondati dalle antiche mura spagnole. Ricercata e suggestiva, infine, l'atmosfera del 4 Cento: dj set, live jazz e ottimi cocktail, da gustare su un prato cosparso di cuscini e illuminato da lampade di design appese ai rami degli alberi (via Campazzino, 14, tel.0289517771).

Roma, dai parchi ai lidi di Fregene
Nella Città Eterna aprirà i primi di luglio la magnifica terrazza della Casa del Jazz (viale di Porta Ardeatina 55, tel. 0648941208): inaugurata poco più di un mese fa, offre un ristorante e uno spazio per l'aperitivo; tra le note della musica jazz e il verde del parco si potrà sorseggiare un buon calice di vino o un cocktail. La popolazione branchées si ritrova nel verde del laghetto dell'Eur al Beat Park, sede estiva del Goa (tel. 0645433031): qui la serata trascorre tra un aperitivo cool e le specialità di sushi e sashimi, per arrivare a notte fonda con cocktail e la musica dei migliori Dj. I professionisti, al termine del lavoro, o i rampolli di buona famiglia scelgono, invece, il "baretto" di Villa Balestra (via B. Ammannati): contorno di meloncino affogato e vista sulla città per un aperitivo nel cuore dei Parioli. I metropolitani chic preferiscono, come ogni stagione, la modaiola e colorata piazza di Campo de' Fiori, per una Corona gelata o un bicchiere di Sassicaia ai piedi della statua di Giordano Bruno. Qui, i bar più frequentati sono la Taverna del Campo (tel. 066874402) con i tavoli all'aperto, la pizza farcita e i suoi "bidoni" stracolmi di noccioline da sgranocchiare, e il Nolano (tel. 066879344), proprio lì accanto, con i tavoli da osteria e le vecchie sedie da cinema in legno.
Con vista sul Tevere è molto di moda sorseggiare un Negroni sbagliato nella piazza di Ponte Milvio; i locali più gettonati: Jarro, un micro wine bar in stile neo barocco con sgabelloni e piccoli tavoli all'aperto, dove si ritrovano trentenni della Roma bene e amici del quartiere per un bicchiere di vino italiano, cileno, australiano o californiano; il Chioschetto che un tempo offriva aranciata e "grattachecche", mentre oggi è diventato un punto di ritrovo irrinunciabile; l'Altro chiosco, sulla parte opposta della piazza, sempre illuminato al calar del sole da torce e candele sui tavoli.
Sofisticati cocktail, lettini e massaggi orientali agli olii essenziali, una seduta di terapia con le pietre laviche calde, con i cristalli o una manipolazione plantare, musica ambient e chill out nel resort estivo dell'Art Café (via del Galoppatoio 33, tel. 0636006578), nel verde di Villa Borghese.
Il mare, a pochi chilometri da Roma, consente agli abitanti di "scappare" anche soltanto la sera: al Singita di Fregene, un chiosco sulla spiaggia, l'aperitivo, soprattutto nel weekend, è come a Formentera...piedi scalzi e musica a tutto volume!

Napoli, dalle spiagge al Vomero
I lidi metropolitani, al calar della sera, cambiano aspetto: candele profumate, atmosfere arabeggianti, musica lounge e cocktail esotici invitano all'aperitivo più mondano della città. En plein air, ovviamente, e a piedi nudi sulla sabbia. Sosta d'obbligo è l'Arenile di Bagnoli, l'ex area industriale in via di riconversione: bar sulla spiaggia, cuscinoni e triclini, dj set, live jazz e cocktail inediti in riva al mare. Atmosfere etno chic al Sohal beach club (tel. 3408537658), appena inaugurato al lido di Fusaro. L'happy hour si consuma al Coral bar o al Sunset corner se si ama lo stile harem. Pedane di legno chiaro, divani extra-large in stile balinese, tende impalpabili bianche e sonorità lounge ne fanno il luogo più glamour della stagione. Soft e long drink hanno il sapore di frutta e di terre lontane. Sul cemento, ma altrettanto trendy, il Vintage wine bar di piazza Vanvitelli, nel cuore del Vomero: qui con l'arrivo della bella stagione si sta all'aperto. Paesaggio urbano e aperitivo doc: dal menu si può scegliere tra 5000 etichette di vini internazionali e perdersi tra formaggi ricercati. Apre le porte all'estate anche il Gran Caffè Cimmino (via Filangieri e via Petrarca, tel. 081418303), tra i 18 migliori bar d'Italia, che presenta tre nuovi aperitivi d'autore: il Rodinò Summer, il Terrazza summer e il Petrarca Summer. Da sorseggiare rigorosamente in terrazza.

Beh, c'è solo l'imbarazzo della scelta: ho voglia di provare l'Aliya, mentre, conoscendo qualcuno dei locali milanesi citati, posso dire di non amare molto quel tipo di vita mondana, preferendo la solarità, la disponibilità e l'assenza di provincialismo della Capitale. Non mi sono molto simpatici i napoletani e so che, con una affermazione del genere, mi farò parecchi nemici, ma devo proprio ammettere che quel Sohal beach club sembra avere un gusto raffinato e mi piacerebbe proprio passarci una sera...qualche napoletano che vuole farmi cambiare idea? ;-)

Il post è stato ispirato da un articolo comparso su www.corriere.it.

1 Commenti:

Anonymous superfuji scrive...

Bello l’art cafe, mi è piaciuto poi è comodo per via del parcheggio. Invece trovo che campo dè fiori sia diventato un posto impraticabile...

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